IL REGALO PIU’ BELLO..

•luglio 7, 2008 • Lascia un commento

Ricordo ancora l’emozione nel scartarlo,gli occhi lucidi,

l’intenso brivido lungo la schiena che provai

nell’indossarla la prima volta.

Da quel giorno fu parte di me.

Dormivo con lei, mangiavo con lei

A scuola e con gli amici era il mio vanto

La domenica poi…

lo sguardo rivolto alla mia gente,

al mio sogno, alla mia Curva.

L’elettricità, l’adrenalina

e il calore che trasmettevano

entrava nella lana diventando il mio scudo,

la mia corazza.

In nessun momento mi sono sentito inferiore.

Sulle spalle nessun numero

preferii cosi

potevo essere tutti…

e nessuno.

Non volevo dedicare il mio sogno a qualcuno che di li a poco ne avrebbe indossata un’altra,

senza immaginare cosa lei significasse per me.

Io non sono il dodicesimo.

In questa fila non ho nessuno davanti.

Lei è la mia anima, la mia pelle.

Lei è da sempre

LA MIA MAGLIA

SIMONE LORIA, CHE GOL.. (Speriamo bene..)

•giugno 26, 2008 • Lascia un commento

Il nostro neo acquisto, si è distinto per essere un difensore in grado di segnare 5-6 gol a stagione, e qualcuno è stato pure bellissimo..

Speriamo possa confermarsi a Roma e farsi trovare pronto quando sostituirà Mexes o Juan..

Daje Simo’, ormai fai parte dell’A.S. Roma, daje..

CALCIOMERCATO A.S. ROMA: LORIA E ARTHUR, MAH..

•giugno 25, 2008 • Lascia un commento

Oggi 25 giugno 2008, si sono conclusi altri affari per l’AS Roma 1927, dopo l’ottimo acquisto di Riise, oggi si sono perfezionati le acquisizioni di Simone Loria e di Guilherme De Morais Gusmao Arthur.

Simone Loria 32 anni da compiere è un centrocampista roccioso cresciuto nelle giovanili della Juventus, inizia una lunghissima gavetta nelle serie minori, fino a che non viene acquistato dal Cagliari nella stagione 2002/2003; nella squadra sarda ha ottenuto una promozione dopo due anni nella massima serie (67pres. 10 gol), e dopo un anno in serie A, viene acquistato dall’Atalanta.

A Bergamo, dopo un anno nella serie cadetta, si conferma nell’annata 2006/2007 in serie A, con 28 partite e 5 gol. A partire dal 2007/2008 gioca in toscana nelle file del Siena, dove forma insieme al suo compagno di reparto Portanova, una buona coppia difensiva; anche nella città del Palio, conferma la sua vena realizzativa, collezionando 35 partite e 5 reti.

Viene acquistato dalla AS Roma per 2,8 milioni di euro e percepirà 1,2 milioni lordi annui per 3 anni.

Guilherme De Morais Gusmao Arthur ha 27 anni, di nazionalità brasiliana, quest’anno appena arrivato a Siena è stato girato in prestito in serie B al Cesena, dove ha collezionato 25 presenze e non ha evitato la retrocessione alla squadra bianconera.

Nella sua militanza in Brasile al Cruzeiro, Arthur giocava titolare, mentre il suo secondo era proprio Doni, situazione che si ribalterà nella Roma; la società lo ha acquistato a titolo definitivo per 0,75 milioni di euro e percepirà uno stipendio lordo di 0,3 milioni annui per 2 stagioni.

Con l’acquisto del portiere verdeoro, la Roma 2008/2009 si presenterà con 3 portieri brasiliani:Doni, Arthur, Julio Sergio.

Sono un po’ pessimista per l’acquisto di questi due giocatori, Loria è un difensore discreto al livello di Ferrari, ma a 32 anni e per una squadra giovane come la Roma non penso sia l’ideale; forse creerà meno problemi di Ferrari nell’accettare la panchina e di buono c’è l’ingaggio che è nettamente inferiore all’ex parmense, forse i soldi risparmiati verranno girati per l’acquisto della tanto desiderata punta centrale!

Arthur sinceramente non lo conosco, ho sentito che a Cesena non è che abbia fatto grandi cose, forse è un azzardo avere tutti i portieri brasiliani, soprattutto se si pensa che la scuola italiana dei portieri è richissima e si poteva reperire ad esempio Storari tranquillamente!

Forse però anche per Arthur si è pensato molto all’ingaggio e si è cercato di risparmiare per l’acquisto di altri.

Mah, solo il tempo potrà confermarci certe cose..

Galloppa è stato ceduto a titolo definitivo al Siena e secondo me questa è stata una grossa cavolata, sentiremo parlare di questo centrocampista in futuro..

Nell’ambito di questi acquisti, Curci invece è andato in comproprietà al Siena, dove capiremo se è un portiere da Roma; insieme a lui, va in prestito anche Barusso, che potremmo valutare attentamente, visto che più che un giocatore di calcio, mi sembra un atleta da 200 metri ostacoli!!!

L’ANGOLO DELLE SOMIGLIANZE (Vip VI°)..

•giugno 25, 2008 • 2 commenti

Un amico (Grazie Omar!) mi faceva notare la somiglianza tra il giocatore del Siena Loria e Salvatore il frate del film “Il nome della rosa”..

Effettivamente so’ brutti uguali, mamma mia..

L’ANGOLO DELLE SOMIGLIANZE (Vip V°)..

•giugno 24, 2008 • Lascia un commento

Sapevamo che il dirigente milanista, fosse un personaggio un po’ “eclettico”, ma non sapevamo che avesse fatto due film così importanti; a Gallia’, macchè ce fai nelle vesti di Zio Fester nella Famiglia Adams e nei panni del Dr Male in Austin Power??

A parte gli scherzi, sembrano tre gemelli, quanto so’ brutti porca vacca!!!!!

ITALIA, OGNI VOLTA CHE TI GUARDO..

•giugno 23, 2008 • 11 commenti

Ogni volta che guardo l’Italia penso sempre le stesse cose e faccio sempre le stesse considerazione ad alta voce!

Sarà perché noi tifosi romanisti ormai siamo “de bocca bona” vedendo l’AS Roma che anche quando perde ci fa vedere dell’ottimo calcio e schemi straordinari, ma le domande sono sempre le solite!

E’ possibile che tutte (e sottolineo tutte), le altre nazionali siano attaccate al loro Paese e noi invece no?

Per i giocatori russi, turchi, svizzeri, croati, arrivare in nazionale è un onore ed essere selezionati vuol dire, poter rappresentare con orgoglio e senza mai tirarsi indietro la Patria; invece osservando i nostri, sembra che giocare un europeo o un mondiale, sia quasi un’interruzione alle vacanze estive!

E’ possibile che l’allenatore attuale, Roberto Donadoni, non abbia dato uno straccio di schema a dei giocatori che tecnicamente non mi sembrano proprio scarsi e abbia cambiato 4 formazioni in 4 partite?

Non posso credere che giocatori che sono abituati a giocare palla a terra con fraseggi veloci e scatti senza palla nelle loro squadre di club, dall’inizio dell’europeo non facciano altro che crossare sperando nello stacco di testa di un Toni totalmente fuori condizione.

Ho visto lanciare il pallone in alto dalla nostra linea difensiva da Panucci, Chiellini, Materazzi e Barzagli, ho visto fare cross dal fondo da Zambrotta, Grosso, Camoranesi, Perrotta, Di Natale e Quagliarella, ho visto lanciare in aria spioventi alla “viva il parroco” da De Rossi, Pirlo, Ambrosini, Gattuso, Aquilani e lanciare palloni alti persino da Cassano e Del Piero, tutti a cercare con insistenza la testa di Luca Toni, che di certo è un bell’attaccante, ma che sotto il profilo fisico non c’era proprio.

Sembravamo la prima Repubblica Ceca, quando si affidava completamente ai 2 metri di Jan Koller..

Non voglio trovare un colpevole, ma di gente abituata a giocare palla al piede e rasoterra ce n’era davvero tanta e forse lo schema alla “viva il parroco” era proprio studiato dal buon Donadoni.

L’ultima cosa che mi chiedo è: ma perché Del Piero non ha battuto il rigore, era forse l’unico rigorista con esperienza da vendere ed invece..

Mah…

LE INTERVISTE IMPOSSIBILI..

•giugno 21, 2008 • 2 commenti

D – Ciao amico mio, disturbo?

R – Tu non disturbi mai…anche perché è da una vita che mi “corri dietro” e prima o poi queste due chiacchiere dovevamo farcele!

D – Ti corro dietro èh?! Che fai prendi in giro?…lasciamo stare e torniamo a noi…ancora non t’ho presentato a quei pochi che dicono di conoscerti poco…

D- Tu sei?

R – Io?…il pallone

D – La domanda è scontata: di plastica o di cuoio?

R – Tu come mi vorresti?

D – Perché mi rigiri la domanda?

R – Pensaci un attimo…sin dai primi passi per te ero la tua palletta di spugna, più in la il tuo primo Supertele per poi passare ad un tanto sognato Tango ”in quella veste mi piacevo proprio” ed ora: se DIO vuole solo cuoio…insomma siamo cresciuti insieme!

D – Con quello che hai detto mi hai fatto riaffiorare tanti di quei ricordi… che nostalgia! A proposito! noti differenze dai i ragazzi di ieri e quelli di oggi?

R – Prima era tutto più semplice,compresi i ragazzi. Una volta mi sentivo più al centro dell’attenzione…rotolavo,volavo,rimbalzavo e in qualsiasi gioco ero sempre presente! c’era solo un rischio…

D – Scusa se ti interrompo, e qual’era questo rischio?

R – Nella peggiore delle ipotesi, era quello di potermi bucare…ma rischiavo volentieri! Oggi invece è tutto più sofisticato, dalle strade che una volta diventavano campi di gioco nelle forme più disparate, si è passati a starsene con gli amici in un classico salotto…sempre a darsele di santa ragione ma su una delle tante console…questo un po’ mi rattrista…tutto ormai è cambiato.

D – Hai ragione…lo vedo con mio fratello, per lui un “passaggi e tiri in porta” con gli amici è una rarità, la parola portieri volanti non fa parte del suo modo di parlare, e oltretutto non mi è mai capitato di sentirgli dire: “chi segna l’ultimo vince” …altri tempi davvero.

D – Andiamo avanti: in quale sport ti identifichi di più?

R – Qualsiasi sport o gioco che dir si voglia che ci sia anch’io…a me piace, non mi tiro mai indietro… ma se ne devo scegliere uno…il calcio tutta la vita!

D – certo! La mia è stata una domanda scontata…tu li, sei sempre il protagonista…

R – Dai, non esagerare…è vero, sul rettangolo di gioco io ci sono sempre, ma sarei poca cosa…senza di te,senza di voi!

D – In che senso? E poiii…voi chi?

R – Voi come tifosi,voi come appassionati,voi come innamorati di calcio…voi siete i veri protagonisti…io e chi scende in campo insieme a me, siamo una conseguenza…

D – Una conseguenza?

R – Si…una conseguenza del vostro sguardo che non mi perde mai d’occhio, una conseguenza della vostra fanciullezza che traspare sui vostri volti ogni qual volta vengo stoppato al volo,colpito di testa,conteso,inseguito. Ogni qual volta il vostro desiderio va di pari passo con il mio…”entrare in porta”.

D – Ti ringrazio per quello che stai dicendo…ma toglimi una curiosità, una volta in rete tu ne avrai sentiti di boati e vista di gente festante…te ne porti qualcuno nel cuore che ti ha emozionato piu’ degli altri?

R – Tutti…nessuno escluso! Ogni volta che ho varcato quella line a bianca, mi avete fatto provare un emozione sempre diversa, delle volte anche di sconforto…perché magari ero finito nella porta sbagliata. Prima che me lo chieda tu, te lo dico io…ebbene si, con voi tifosi della ASROMA ho un rapporto tutto particolare unico, antico, nostalgico, vero…con voi mi sento valorizzato!

Tornando a quello che ti stavo dicendo, nella mia vita rotolando qua e la, di boati ne ho sentiti…ma come i vostri MAI! Se proprio ne devo citare qualcuno…quello del 17 Giugno 2001 penso di non dover aggiungere altro a questa data; tutti quelli dei derby… ruggenti e calorosi, ma anche quelli arrivati per un pareggio insperato…e per ultimo ma tra i primi nel mio cuore il boato compatto e spocchioso che ho sentito al rigore di De Rossi a S.Siro in Supercoppa.

D – Hai citato Daniele De Rossi…che puoi dirmi dei campioni passati ma mai dimenticati dei capitani di ieri di oggi e di quelli che verranno?

R – Ne ho conosciuti tanti, dai meno pratici hai più forti… Agostino è il capitano che porterò sempre nel cuore, di Bruno ce né stato uno…e poi tanti altri Nela, Falcao, Pruzzo, Del Vecchio, Aldair, Rizzitelli, Batistuta, Carboni, il capitano per eccellenza Francesco Totti romano e romanista, proprio come Daniele De Rossi uno come voi.

D – Ormai siamo alla fine, io vorrei ringraziati per la pazienza che hai avuto e per le emozioni che m’hai e c’ hai regalato. Concludo chiedendoti. Un tuo sogno nel cassetto?

R – Il mio sogno nel cassetto è quello di tornare a vedere più bambini nei parchi,sotto i portici e nei posti più disparati che se le danno di santa ragione a colpi di tacco,passaggi blandi, tiri forti o sbilenchi, alberi che diventano pali,traverse immaginarie; ed ogni volta che saranno chiamati dalle loro mamme a tornare a casa la frase che vorrei sentire di più è:“altri 5 minuti e salgo”.

Sono sempre più convinto che la passione per me (pallone) e per il calcio inizia proprio sotto cosi…

Valerio ti ringrazio per lo spazio che mi hai concesso e per chi mi ha ascoltato; prima di dirti ciao però volevo precisare una cosa…

D – Dimmi?

R – Come ti ho detto di calciatori ne ho conosciuti e di calci ne ho presi, ma a confronto quelli dati da Totti, il capitano sono carezze…

(VALERIO UN INNAMORATO)